Sottovento

Sottovento

Librare la voce.  Farla sfogare, per poi scovare la vita,  stanarla dagli anditi nascosti dell’anima.  Un tessuto fitto, impeciato d’esistenza,  ciancicato e lasciato là,  in attesa che una mano lo raccolga.  Giro in tondo alle parole, senza dire, senza fare.  Sto giocando con le sillabe, come il pianista con le note.  Parlami adesso, adesso.  Ora che puoi far urlare il silenzio  che avvolge la notte blu dell’ anima. Afferra la mano e vuota il sacco dai desideri inespressi  che covi come una chioccia di campagna. Vieni fuori e parla.  Per…

Orgoglio materno

Orgoglio materno

Oggi ho messo su il disco che piaceva tanto a mia sorella: Borghesia di Claudio Lolli. Un maledetto motivo comunista, a cui, però, sono affezionato. Liala se ne stava ore ed ore chiusa in camera ad ascoltarlo. Lo canticchiava sempre “Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia io non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia”. Alle prime note mamma sbraitava, puntuale come un orologio svizzero “Dimmi tu, può la figlia di un medico e di un ingegnere cantare una schifezza del genere?”. Liala, per tutta…

La recensione sul Corriere Nazionale a “Di Passaggio”

La recensione sul Corriere Nazionale a “Di Passaggio”

http://www.corrierenazionale.it/component/content/article/74-rubriche/scritture-a-pensieri/12232-quel-viaggio-nel-mare-del-mutamento di Angelo Molica Franco “La poesia è l’arte di fare entrare il mare in un bicchiere”. Così ci disse Italo Calvino e così, noi tutti, imparammo da lui. Dentro le poesie di Marina Bisogno (“Di Passaggio” pubblicata per “Opposto.net” edizioni) c’è il mare del mutamento, dello sconvolgimento, del “passaggio” appunto. Tra le sue stanze illuminate troviamo le sue età distanti e prossime, i suoi ricordi limpidi e sbiaditi, i suoi rimpianti dimenticati e ancora così scottanti. E questo cambiamento da concettuale diventa contestuale, da senso prende corpo; il versificare di…

Due pesi e due misure

Due pesi e due misure

Due pesi e due misure, due vite,due scelte o forse molte di più. L’esistenza è complessa. Conosco almeno mille verità che si condensano nell’alito di Dio. Foglie, siamo foglie in balia del vento, del fiume che non si arresta se non davanti al mare. Sì, il vento, lo stesso che pretendi di controllare ed il fiume, lo stesso che ti illudi di arginare. Lascia la tua valigia di preconcetti, abbandonati al richiamo muto del silenzio nella notte piena di luna. Io, intanto, canto per non morire di dolore mentre ti…

La formula della felicità

La formula della felicità

Sembra una frase banale, scontata, eppure mi sono messa d’impegno per trovarla questa benedetta ricetta. Già, proprio io, l’eterna ricercatrice di verità, la perenne insoddisfatta per la serie sì grazie ma voglio di più. Mi sono detta basta. Già, basta nonostante il mare a due passi da casa ma inquinato, nonostante la monnezza, l’eterna finta emergenza e le catastrofi ambientali. Provo a scacciare i falsi problemi, le negatività e a sorridere, che si sa, il sorriso fa bello il nuovo giorno. Buona estate dal mio morso di mondo