Grosseto

Grosseto

Il silenzio è sceso sulle strade. Dove sei in questa notte di primavera? Spazi quadrati e strade finite stasera non mi porteranno da te. Ombra solitaria vago nel deserto della distanza -mare che ancora rincorre le tue sponde- Scivolo nei vicoli dove sorda risuona l’eco del tuo nome.  Tratta di (Di Passaggio di Marina Bisogno-Opposto.net editore)

Come un fiore

Come un fiore

Sono particolarmente affezionata a questa canzone. I motivi sono tanti e bene o male correlati. Tra tutti, il fatto che ha ispirato un racconto di  Marco. Bellissimo e intriso di poesia, come solo lui sa fare. Il secondo è che mi ricorda una serata felice, anzi più di una.  Una di quelle che unisce amore e passione: le gioie di una vita declinate in un unico nome. Emozioni difficili da restituire a chi non è mosso dalle mie stesse istanze, dalle mie stesse urgenze. Credo di essermi rifuggiata in queste…

Il dramma di Anna Cappelli

Il dramma di Anna Cappelli

Dal quattro al venti novembre sul palco del Teatro Nuovo di Napoli, in prima assoluta, Maria Paiato ha indossato le vesti di “Anna Cappelli”.  Lo spettacolo, scritto anni fa da Annibale Ruccello, commediografo e regista di Castellammare di Stabia, è stato riproposto dalla regia di Pierpaolo Sepe. Una scenografia esigua ma impressionante, per offrire l’assist alla mimica, all’espressione, all’intonazione della voce. Anna Cappelli è una giovane donna. Una figurina degli anni Cinquanta, in fuga da Orvieto per cercare lavoro. Si stabilisce a Latina, ospite di una vecchia signora, perché impossibilitata…

Addio B.

Addio B.

Il Potere ha deciso che siamo tutti uguali.  Pasolini lo scrisse l’11 Luglio 1974 e a distanza di anni resta una grande verità. Berlusconi si è dimesso con molti se e molti ma, e al suo posto ecco subito pronto per noi un governo tecnico guidato da Mario Monti. Italiani, dove siamo? Non è certo per la nostra perseveranza che B. si è dimesso. Siamo schiavi della speculazione bancaria, del giro di denaro. Una corda spessa, che stringe e soffoca chiunque capiti a tiro. E ora cosa ci attende? Un…

Scale mobili

Scale mobili

La giornata non può cominciare senza il caffè. Per me e Giulia la colazione è un rito, e, come tale, merita di essere celebrata con cappuccino macchiato al cacao e cornetti al burro fumanti. Giulia è la mia migliore  amica, ci siamo trasferite a Milano da Brindisi.«Giu’sono stufa della monotonia di questa città» le ho detto un anno fa, mentre immaginavamo il nostro avvenire dopo la laurea. Io ho studiato Lettere, Giulia Architettura. Ai tempi dell’università il futuro ci appariva come un’enorme pagina bianca. I primi colloqui, i primi “le…