Daisy e il Grande Gatsby

Daisy e il Grande Gatsby

Così continuammo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato. (Il grande Gatsby, F.S. Fitzgerald) Daisy non è particolarmente brillante, ma è bella. Il viso opalescente sfuma nella cipria del collo e del décolleté generoso. Ha labbra cremesi e capelli corvini. Gatsby, l’uomo più famoso di New York e provincia, l’ha amata come si ama un cucciolo, una casa o un porto sicuro. La loro è stata una storia di pulsioni adolescenziali e belle speranze. Lei desiderava una vita coi fiocchi e coi lustrini, accanto ad un uomo…

Tina

Tina

Sono i tuoi, sorella: quelli che oggi pronunciano il nome tuo noi che da ogni luogo delle acque e della terra col tuo nome altri nomi taciamo e pronunciamo. Perché il fuoco non muore. (Pablo Neruda) Quando Tina Modotti è morta in circostanze misteriose (forse avvelenata dagli stalinisti), Pablo Neruda le ha dedicato una poesia. Il fuoco è l’immagine pertinente, più vera per questa donna barricadiera, sospinta in giro per il mondo da un credo che si è poi rivelato un inganno. Un ideale sgretolato, con cui sono venuti giù…

Nelson e Simone

Nelson e Simone

La storia tra Simone de Beauvoir e Nelson Algren è andata avanti per oltre dieci anni. Una storia come tante, ma chiacchierata negli anni perché coinvolge direttamente due grandi scrittori. Qualche settimana fa ho beccato su una bancarella “Nelson e Simone” di Jean-Pierre Saccani, giornalista di “Le Figaro”. Per quello che costava ho pensato di comprarlo. Che cosa c’è di interessante in una storia d’amore? Senz’altro il sentimento, e poi, nella specie, i due protagonisti. La scrittura, l’applicazione, la voglia di lasciare una traccia di sé animano sia Simone che…

L’amore nel bicchiere

L’amore nel bicchiere

Stavano camminando da ore, nonostante il freddo e un accenno di pioggia. Nascosti nei cappotti neri, passeggiavano mano nella mano. Ogni tanto Riccardo afferrava Licia per un braccio e le stampava un bacio sulle labbra, quasi avesse bisogno di un contatto costante. Il lungomare era zuppo d’acqua. Dal mare, ingrossato dal vento, si alzavano onde pazzesche. Qualche ora più tardi una signora improvvida, avvicinatasi al frangiflutti, ci avrebbe rimesso la vita. Il mare ruggiva. A loro piaceva quella mistura di salsedine e polvere. Odore di tempesta, di umori configgenti, di…