Veronica Tomassini: «La scrittura pretende solitudine»

Veronica Tomassini: «La scrittura pretende solitudine»

Occhi grandi e neri, capelli mordorè. Il viso – niveo e intenso – anticipa la sua visione del mondo. La stessa che s’annida nei gesti e negli sguardi dei suoi personaggi, tutti periferici, tutti – chi più chi meno – sopravvissuti a un dolore, a una sfortuna, a un destino ineluttabile o semplicemente ai loro giorni pieni di imprevisti e di piccoli grandi mali. «Non cercate la trama nelle cose che scrivo dunque, ho amato Pavese. Sono esercizi di stile, è vita ordinaria» ha scritto sul blog che cura per…

Nessuno si salva da solo

Nessuno si salva da solo

Quando e come finisce l’amore tra due che si amano da pazzi e si giurano fedeltà? Una domanda da un milione di dollari, che fa girare il mondo come il sentimento a cui si accompagna. “Nessuno si salva da solo” di Margaret Mazzantini insegue la risposta dell’interrogativo d’apertura. I protagonisti del romanzo, Gaetano e Delia, si incontrano una sera al ristorante. Hanno divorziato e devono decidere come sistemare Cosmo e Nico, i figli, per le vacanze. Accanto a loro – costretti in un angolo del locale affollato – siede una…

Adel

Adel

Che cosa vede un bambino con gli occhi grandi e neri dal finestrino di un treno che va? Siede di fronte a me il piccolo. Si chiama Adel. Indossa una tuta e accanto a lui c’è suo padre. Con loro anche la sorellina e la madre giovanissima. È un momento qualunque di un giorno qualunque. Il bambino alita contro il vetro e traccia segni sulla condensa. L’umanità di questa porzione di mondo non gli rassomiglia. Né a lui, né a sua sorella con gli stessi occhioni, né a sua madre…

Sushmita Banerjee: se denunciare significa morire

Sushmita Banerjee: se denunciare significa morire

Sushmita Banerjee, scrittrice indiana nota per il memoir sulla fuga dall’Afghanistan, è stata uccisa a colpi di pistola, fuori casa sua, a Kharana, nella provincia di Paktika.  La polizia ha riferito che i militanti talebani sono arrivati, hanno legato suo marito, un afghano, e le hanno sparato. Poi gli attivisti hanno abbandonato il corpo davanti ad una scuola religiosa. La causa del turpe gesto risiederebbe nel fatto che la donna, di recente ritornata in Afghanistan, lavorava da tempo ad un reportage sulla condizione delle donne del luogo.  Sushmita, meglio conosciuta…

Leggere in treno: vizio da pendolare

Leggere in treno: vizio da pendolare

Leggo sempre in treno. Approfitto delle mie giornate da pendolare, dei miei viavai per tuffarmi in una storia. Il libro lo tiro fuori più che altro di pomeriggio, appena metto piede fuori dall’ufficio. Marcio a passo svelto verso la stazione e una volta là attendo la corsa che mi riporterà a casa, sempre che una voce dall’altoparlante non annunci soppressioni. In quel caso bestemmio, così almeno mi sfogo. Poi mi rassegno all’attesa, mi faccio largo sulla panca di marmo e inizio a leggere. Mi tuffo nelle pagine in cerca di…

La penultima fine del mondo

La penultima fine del mondo

D’un tratto, un giorno qualunque in un anno qualunque, in un paesino della Sicilia, la gente prende a suicidarsi. C’è chi si lancia dal balcone, chi dalla finestra o chi s’annega.  Gli episodi, connessi, intessono una leggenda, un caso da analisi scientifica. La stampa nazionale ed internazionale ci si fionda, riportando, però, solo quel che le va di scorgere, mentre la situazione, prismatica, si presta a ben altre interpretazioni. Il risultato è la definizione di una realtà sfuggente persino a chi ha il compito di raccontarla. Di questo ed altro…