Marcel, il batterista filosofo su Unonove

Marcel, il batterista filosofo su Unonove

Sul far dell’autunno Marcel mi portava vicino al mare. Si accendeva una Marlboro e parlava di Nietzsche. «La voce della bellezza parla a voce bassa» diceva tra un tiro e l’altro di sigaretta. Discettava dell’importanza di salvaguardare la natura, i bei posti. Io lo ascoltavo con la bocca semiaperta e il naso umido per il primo raffreddore. Contemplava il cielo puntellato di stelle e lasciava andare gli occhi tra i riflessi della luna, testimone, come noi, dell’ultimo respiro dell’estate. A Marcel piaceva il mare nelle stagioni di passaggio, quando la…

In principio fu una cartolibreria: storia di una passione

In principio fu una cartolibreria: storia di una passione

In principio fu una cartolibreria. Quella di mio nonno, Luigi Parronchi, senese d’orgine e napoletano d’azione, cugino di quel Parronchi, poeta toscano. Parto sempre da qui se mi fermo a riflettere sul mio bisogno di libri. E non solo nel senso di storie, di parole belle, di frasi ben orchestrate e tintinnanti, ma anche di pagine, di caratteri impressi sul bianco, come a inseguire una verità. Ho ricordi vaghi nei dettagli, ma limpidi nelle impressioni, delle mattine e dei pomeriggi trascorsi in mezzo a sussidiari, a libri di fiabe o…

Ilaria e Ada

Ilaria e Ada

Non so come facevamo ad andare d’accordo. Ada non usciva mai con i capelli in disordine, si curava di abbinare perfettamente il colore della borsa a quello delle scarpe e non mancava mai un appuntamento con la sua estetista. Io, invece, avevo una predilezione per il vintage, benché mia madre non facesse che esprimermi il suo disappunto. «Ila, ma quando ti deciderai a buttare via questi stracci?» diceva. Comunque a me non importava granché. Era il mio modo di essere. I modelli in giro erano alquanto standard: jeans o minigonne,…