Noi che ci volevamo così bene su Unonove

Noi che ci volevamo così bene su Unonove

Lou era convinto che Alice avesse un debole per lui. Indagava ogni volta che ci sentivamo al telefono, o ci incontravamo all’università. Io mi smascellavo dalle risate. «Alice? Un debole per te?», e lo prendevo in giro, convinto che la scuffia fosse sua, invece. Negava. Diceva che Alice era bella, ma per lei non sentiva un interesse speciale. Diceva anche che Alice gli scriveva. Gli inviava ogni sera un messaggio che non riguardava il corso. Chiedeva come stai, che fai, esci, e altre cose del genere. Lou non rispondeva, oppure…

La forma di un ricordo su Piazzaemazza (blog di edizioni Nottetempo)

La forma di un ricordo su Piazzaemazza (blog di edizioni Nottetempo)

Stamattina, contro il freddo, ho indossato il maglione viola che mi hai regalato una sera dell’anno scorso. Quello un po’ largo, tipo mantella. «È per quando andremo sulla neve» dicesti. Da lì a sei giorni saremmo partiti per Chamonix e ti preoccupava che non avessi ancora infilato in borsa un capo adeguato. Guidasti verso casa mia dall’ufficio. Volevi farmi una sorpresa. Corresti su per le scale, affannato, con il nodo della cravatta allentato e l’orlo della camicia celeste fuori dai pantaloni. Io ero in pigiama, senza trucco. Dopo una giornata…