Supernova: quando i cannibali sono di casa

Supernova: quando i cannibali sono di casa

«Camminavo in una primavera mediterranea. Sola. Ancora oceani di pensieri inquieti acceleravano ritmi cardiaci sincopati e ansiosi. Nel confuso di un tramonto marino. Il porto a pochi passi. Liberi i gabbiani in volo. La mia ombra addosso rimproverava sicurezze più che ventenni. Mi vorrei forte e coraggiosa. Pensavo. Integra stella lucente e intanto lame metalliche mi stringevano stronze i fianchi saziandosi, rubando il dolce rimasto sulla mia pelle. Frenetica inquietudine bisognosa di felice quiete. Cosi poetico e triste insieme. Sentirmi romantica nel tramonto. Come sempre musica di violini elettrificati registrati…

Quello che la mente non considera

Quello che la mente non considera

Le sere vicine al mare, felici di scappare dai soliti fine settimana, dalla gente. Dai ragazzi e dalle ragazze in fila per ballare tutta la notte con una cuffia fluorescente nelle orecchie, eccitati da fiumi di alcol: sorridere, mettersi in posa, schivando a malapena fossi neri, vuoti emotivi. Noi no, almeno non insieme. Se stiamo insieme. C’è chi cerca la folla, i capannelli fuori ai disco bar, le piazze gremite. La nostra folla siamo noi, la fantasia, le storie. Odiare la solitudine è il motto di tutti. Ma la solitudine…

Paura di volare e l’autrice che scriveva come un uomo

Paura di volare e l’autrice che scriveva come un uomo

Fosse scritto adesso non farebbe poi tanto rumore. Fosse scritto adesso dovrebbe vedersela con le sfumature di grigio che con questo libro non condividono le pieghe sociali. Parlo di Paura di volare, il best seller degli anni Settanta che tra sequestri e dissequestri ha venduto solo in Italia oltre trecentomila copie. Il romanzo, scritto nel 1973 dalla newyorkese Erica Jong (quella che parla di sesso come un uomo), racconta le disavventure di Isadora Wing, la più spregiudicata protagonista della narrativa del Novecento.  Negli anni della rivoluzione femminile i collettivi lo…

Le cose che si fanno per amore

Le cose che si fanno per amore

Andrea mi ferma per strada. Non parliamo da dieci anni e non ci vediamo da due o giù di lì. Se facessi riferimento al tempo trascorso, mi direbbe che non era destino incontrarsi, ma non faccio commenti. Meglio non provocare, non rimestare parole e gesti antichi. Mi dice che sua madre parla da sola, inveisce contro il marito che l’ha abbandonata con la scusa di lavorare in giro per l’Europa. È diretto Andrea, quasi voglia togliersi un peso. Ma io lo sapevo già. Mia madre, un giorno, mentre pelava le…

Scrivere di Napoli

Scrivere di Napoli

Napoli mi ha cresciuta. Ci sono sbarcata con l’espressione smarrita. Ce l’avevo scritto in fronte: la provinciale è appena giunta in città. Fino ad allora la terza metropoli italiana era stata solo una parola, un discorso, una notizia degli anni Novanta alla tivù. La ricordavo per certe mattine nella villa comunale ad attendere con mio padre che mia madre uscisse dall’ufficio. Tutt’altro scenario, tutt’altri colori a guardarla. A vent’anni è stata una rivelazione. Napoli mi accoglieva nella sua pancia, tra corsi di storia del diritto e filosofia, passeggiate nei decumani,…

Le parole sono importanti – Riscrivere un’etichetta

Le parole sono importanti – Riscrivere un’etichetta

Ero a tavola e sorseggiavo la Falanghina. Ho preso la bottiglia senza pensare, mi sono soffermata sull’etichetta. Non mi convinceva la forma e l’ho riscritta. Consideratelo un esercizio, per me è stato questo. Ps: l’azienda ha apprezzato. Falanghina Beneventano Indicazione geografica protetta La Falanghina, pregiato vitigno autoctono del beneventano, viene raccolta nel mese di settembre e da origine a questo vino dal colore paglierino più o meno intenso, con profumi fruttati e floreali. Il sapore è asciutto, armonico, fresco. Da abbinare a primi piatti di pesce, pasta e carni bianche, grigliate…

La ragazza di Bube: un grande amore nel pieno del dopoguerra italiano

La ragazza di Bube: un grande amore nel pieno del dopoguerra italiano

La radio trasmetterà la canzone che ho pensato per Te, e forse attraverserà l’Oceano lontano da noi: l’ascolteranno gli Americani che proprio ieri sono andati via e con le loro camicie a fiori colorano le nostre vie ed i nostri giorni di primavera. Sono le parole di “1950” una canzone di Amedeo Minghi. Racconta un grande amore nel pieno del dopoguerra italiano. Potrebbe essere la colonna sonora di un’altra storia d’amore: medesimo tormento, medesimo periodo storico. Parlo de La ragazza di Bube il romanzo di Carlo Cassola che nel 1960…

Gli uomini preferiscono le bionde: il romanzo più venduto negli anni Venti

Gli uomini preferiscono le bionde: il romanzo più venduto negli anni Venti

Sono gli anni del fox trot, del jazz e dello swing. Sono gli anni Venti, la vita degli intellettuali di New York ruota intorno all’Hotel Algonquin e Anita Loos, scrittrice di romanzi e di soggetti cinematografici, conquista il mondo. Nel 1925 pubblica Gli uomini preferiscono le bionde, che diviene ben presto un best-seller. Il romanzo ha la struttura di un diario e a scriverlo è Lorelei Lee, una bionda sofisticata e capricciosa che ha lavorato per il cinema. L’idea di dedicarsi alla narrativa le balena quando incontra il signor Eisman,…