Vivian Maier: alla scoperta della fotografa bambinaia

Vivian Maier: alla scoperta della fotografa bambinaia

Ha il senso dell’umorismo e della tragedia, un occhio indagatore. Parlo di Vivian Maier (qui il sito a lei dedicato), la bambinaia fotografa finalmente riconosciuta come un’artista. Dopo anni di inconsapevolezza, critica e pubblico hanno decretato che questa donna singolare, avvicinatasi alla fotografia negli anni Cinquanta, aveva un talento straordinario. Il mondo (mostre a Parigi e New York) ha scoperto questa street photographer realista e sognante insieme, antesignana dell’autoscatto, per una casualità. Di lei sappiamo poco. Era nubile, senza figli e ha lavorato come governante presso alcune famiglie di Chicago…

Da Chatwin a Pirsig due libri da leggere sul viaggio e sulla vita

Da Chatwin a Pirsig due libri da leggere sul viaggio e sulla vita

Se pensate che la casa sia solo un luogo per appendere il cappello, che cambiare paesaggio è necessario per continuare a respirare e che l’esistenza sia un’aporia irresistibile, ecco due libri che fanno per voi e che potrebbero accompagnarvi nei prossimi mesi. Parlo di Anatomia dell’irrequietezza di Bruce Chatwin (ne ho scritto anche qui) e de Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsig, entrambi pubblicati in Italia da Adelphi. Collage di articoli, racconti e recensioni il primo, diario di un lungo viaggio in moto che si fa metafora…

La ragazza dello Sputnik e l’estate con i giapponesi

La ragazza dello Sputnik e l’estate con i giapponesi

Chi può distinguere il mare da ciò che vi si riflette?/O dire dove finisce la pioggia e comincia la malinconia. (La ragazza dello Sputnik) Non passa estate senza leggere un autore o un’autrice giapponese. Banana Yoshimoto ha allietato mattinate in spiaggia o pomeriggi eterni, in attesa che arrivasse la sera. Da Kitchen a Ricordi di un vicolo cieco, da Sonno profondo a Delfini, da Chie-Chan e io a Andromeda Heights, le ferie sono sempre state un’ottima scusa per lasciar perdere le paturnie occidentali e abbandonarmi a una narrazione immaginifica. Quest’anno…