Calcio e Acciaio: Gordiano Lupi racconta la malinconia e la bellezza del vivere in provincia

cover-calcio-e-acciaio
PrintFriendly and PDF

La voglia di farcela, di realizzare una passione, di vivere di una passione. La metropoli che ti inghiotte: ti culla, ti cresce, ti regala la fama e forse anche una bella casa e una donna, anche se lei non è come quella che hai giurato di amare per sempre. Poi qualcosa si spezza, gli eventi precipitano e mutano le prospettive. Quel desiderio di riuscire stinge nella nostalgia di casa, della provincia troppo distante da dove cambiano i destini compreso il tuo, delle persone di una vita, di certi odori, di te stesso. Ecco il grumo emotivo di Calcio e Acciaio – Dimenticare Piombino (Acar edizioni), il romanzo di Gordiano Lupi – scrittore, editore, traduttore – che nel 2014 è stato presentato allo Strega. Il protagonista si chiama Giovanni. È nato e cresciuto a Piombino ed è un bravo calciatore. A Piombino si fa strada, finché gli propongono di trasferirsi a Milano e di impegnarsi da là. Giovanni, a malincuore, prende la sua decisione e parte. Tocca la vetta: visibilità, soldi, una moglie, sponsor, finti amici milionari. Quando il gioco finisce, Giovanni torna a Piombino e riprende da dove aveva interrotto. Solo, senza la moglie che intanto l’ha lasciato non appena è cessato il clamore pubblicitario, prende ad allenare una squadra di ragazzi. È con il rientro a Piombino che inizia il romanzo, animato da diversi flashback. Il lettore conoscerà Piombino e si addentrerà, a tratti, in un’altra epoca, fatta di gesti semplici: i pomeriggi al cinematografo, le passeggiate davanti al mare, il viavai sul corso principale. Giovanni, in fondo, non ha perduto alcunché. Ha riacciuffato il tempo, i suoi ricordi e pure un vecchio flirt.

Gordiano Lupi ci dona un romanzo delicato, impregnato di umanità. La scrittura è elastica, spesso fulminea. Vi piacerà leggerlo perché parla alla parte bambina che è in ognuno di noi. E il testo è accompagnato da diverse colonne sonore. Tra tutte, spicca questa chicca di Stefano Rosso.

Buona lettura, ma prima ascoltate questa.

Be Sociable, Share!

    Related posts

    2 thoughts on “Calcio e Acciaio: Gordiano Lupi racconta la malinconia e la bellezza del vivere in provincia

    1. Straordinaria la canzone di Stefano Rosso. Racchiude il senso del romanzo…

      1. Marina Bisogno

        Già…

    Leave a Comment