Dove il sole non sorge mai: un bel romanzo di Giorgio Scerbanenco

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Può un romanzo ispirare divertimento, tenerezza e apprensione? Giorgio Scerbanencopadre del poliziesco a cui è dedicato il premio letterario omonimo, nativo di Kiev ma milanese dall’età di 16 anni, scriveva libri del genere. Libri belli, stilosi. Libri che sono gialli ma anche favole sociali, e insegnano, stigmatizzano. Nel 1975 Garzanti pubblica “Dove il sole non sorge mai”, romanzo con al centro la disavventura di Emanuela Sinistalqui, un’adolescente cocciuta di nobili origini (per tutti è la contessina), orfana dei genitori, coinvolta in una rapina e poi rinchiusa in riformatorio. La notizia che la giovane Sinistalqui, capelli cenere e occhi celesti, sia finita in galera fa trasalire amici e parenti. E sussulta anche Tonio, fidanzatino altrettanto facoltoso, sordo alle argomentazioni della giovane che non confessa, neanche ai giudici, di essere innocente.  Vuole evitare di tornare da sua nonna. È da lei che Emanuela stava scappando prima di finire in macchina con i tre sconosciuti, autori della rapina. L’azzimata vecchina, difatti, ha i suoi scheletri nell’armadio. Schermata dall’età e dalla passione per il cucito, ha trasformato la sua abitazione in una casa di appuntamenti. Il via vai induce Emanuela a darsela a gambe, fino all’abitazione di Tonio. Ma qualcosa va storto e la ragazza per una serie di circostanze che non sveliamo, finisce dietro le sbarre, con le ladre e le violente recidive, fino all’epilogo finale. Leggendo questo libro scoprirete, o riscoprirete, prima di tutto un eccellente scrittore: Scerbanenco ha sempre scritto, amava la nostra lingua e ha sofferto tutti i suoi giorni per la riluttanza del Belpaese nel considerarlo italiano. I dialoghi, le descrizioni, la conoscenza profonda del genere umano rendono vivissimi i personaggi, che esistono oltre le pagine, si muovono nell’immaginario. E poi ci sono Roma e Milano, città chiave per questa vicenda che si srotola a colpi di scena e lacrime mai versate.

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    One thought on “Dove il sole non sorge mai: un bel romanzo di Giorgio Scerbanenco

    1. […] lettura   No comments Da qualche parte ho letto che Giorgio Scerbanenco (ne ho scritto anche qui), scrittore famoso negli anni Cinquanta per i suoi gialli, ha sofferto molto. Soffriva perché […]

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