I fiori odorosi

fiori-di-campo
PrintFriendly and PDF

La gentilezza addolcisce i giorni, come i colori. Lui lo sa. Lui è un signore senza nome. Potrebbe chiamarsi Mario o Antonio. Lo incrocio tutte le mattine alla medesima ora. Io di corsa e lui a passeggio con il cane. In mano stringe un mazzo di fiori di campo. Li adagia sul tavolo all’ingresso di casa sua, frattanto che riempie d’acqua il vaso di porcellana cinese comprato a Pechino quando navigava. Era giovane e disoccupato. Si è imbarcato senza indugiare. Certo, il timore c’era e la nostalgia per Adelina anche. Però, Adelina capiva. Capiva che lui doveva lavorare e lo aspettava ogni cinque mesi al porto. I fiori sono ancora per lei – rughe e occhi lucenti – , freschi di campo ogni tre giorni. Sono la promessa che si rinnova o solo un bacio da lontano.

Be Sociable, Share!

    Related posts

    Leave a Comment