Lennon andava con gli uomini? Sono solo fatti suoi, Yoko

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Dite la verità, siete fan dei Beatles e come tutti i fan dei mitici quattro (li sogniamo la notte, lo so) odiate profondamente Yoko Ono. Io non la odio (pensate, siamo nate lo stesso giorno). Anzi, ho sempre pensato che lei e John fossero una bella coppia. Una di quelle da romanzare, tant’è che Laura Gramuglia, voce di Radio Capital, l’ha scelta tra le storie d’amore per il suo mitico Rock in love.

Ma adesso la cara vecchia Yoko (oggi ha la bellezza di 82 anni) è uscita di senno. Ha dichiarato alla stampa che John aveva impulsi bisessuali e che gli sarebbe piaciuto andare a letto con gli uomini. Non l’avrebbe fatto perché non ha trovato uno abbastanza attraente ed era pure troppo poco disinibito per farlo.

Se come me credete che John Lennon fosse geniale, un pensatore, un ribelle, uno sopra le righe che ha incontrato la persona giusta (Paul McCartney), al posto giusto, nel momento storico giusto, rivoluzionando in maniera irreversibile la musica, è probabile che delle rivelazioni di Yoko non sapete che farvene. Anzi, è probabile che abbiate voglia di chiamarla al telefono raccomandandole di non sparare più stronzate. O almeno di dimostrare un po’ di rispetto, visto che John quelle insinuazioni le ha sempre respinte.

Negò una volta per tutte nella celebre intervista rilasciata nel 1970 a J. Wenner, editore e fondatore della rivista Rolling Stone (in Italia pubblicata da White Star). Le effusioni con Brian Epstein – il manager dei Beatles, colui che suggerì loro di gettare le giacche di pelle e di assumere quell’aria da damerini che mandava in brodo di giuggiole le ragazze – erano solo un gioco. Epstein era omosessuale. Che fosse attratto da Lennon si sapeva. Gli piaceva la sua rudezza, ne era innamorato.La stampa ci marciava alla grande e il pettegolezzo dei pettegolezzi si diffuse nel 1963, durante una vacanza in Spagna, quando si vociferava che Epstein e Lennon avessero avuto un rapporto sessuale. Ma a distanza di anni, in America, davanti a Wenner, John disse che era una bufala. Brian era un amico, il creatore della loro favola, stop. Questo sapevamo e ci bastava.

Ordunque, cari i miei fan, pensiamoci: quali possono essere i motivi che hanno spinto Yoko a rivangare quella diceria? Se non è impazzita, è probabile che, ormai anziana, avesse nostalgia di un momento di visibilità. Le mancava il riflesso dei riflettori internazionali e forse qualche polemica. D’altronde è Yoko, la vedova più coccolata, detentrice di ricchezze e di segreti. Un po’ di pazienza, lo dico anche a me.

James S. Wenner: “Perché non puoi stare da solo senza Yoko?

John Lennon: “Posso farlo, ma non ne ho voglia. Non esiste un motivo sulla faccia della terra per cui io debba stare senza lei. Niente è più importante del nostro rapporto, proprio niente. E adoriamo essere insieme tutto il tempo. Entrambi potremmo sopravvivere separati, ma per quale motivo? Non ho intenzione di sacrificare l’amore, un amore vero, per qualche puttana del cazzo, o per un amico, o per affari, perché poi alla fine la notte ti ritrovi solo. Nessuno di noi due vuole finire così. Nessuno di tutti noi. E non puoi riempirti il letto di groupie, non funziona così. Non voglio essere un playboy da strapazzo. Come ho detto in qualche canzone, ne ho passate di ogni tipo, e nulla funziona meglio che avere qualcuno che ami e che ti abbraccia.”

 

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