La forma di un ricordo

La forma di un ricordo

Stamattina per combattere il freddo ho indossato il maglione viola che mi hai regalato una sera dell’anno scorso. Quello un po’ slargato che pare tanto una mantella. «È per quando andremo sulla neve» dicevi. Ma sulla neve non ci siamo mai stati e il maglione è rimasto mezzo impacchettato nell’armadio, perché da queste parti le temperature gelide sono un’eccezione, un evento straordinario, a cui il più della gente non è preparato.  La gelata di oggi assomiglia ad un brutto scherzo o ad un incantesimo. Il cielo bigio evoca luoghi mai…

21.01.2013 (Vecchi personaggi ritornano…to be continued)

21.01.2013 (Vecchi personaggi ritornano…to be continued)

La vita mi dice di attraversare che il semaforo è verde e io resto sul marciapiede perché non le avevo chiesto niente.  Gilda è rimasta a casa stasera. Si è proposta di scrivere, ma i fogli sono ancora spogli e le idee viaggiano su altri binari, lontano dalle storie che desidererebbe raccontare. Ogni volta che accosta la penna alla pagina bianca crea spazi che un po’ le appartengono, anche se si inganna di no. Abbozza storie, plasma personaggi che quasi mai la rallegrano. Si sforza di capire perché. Forse dipende…