La ragazza del call center

La ragazza del call center

«Tu lavori per il call center?». Lei me lo chiede in ascensore mentre scaliamo la vetta dei piani, interno dopo interno, fino al nostro, comune.  È poco più adulta di me e si tira dietro un trolley. «No» le rispondo. Solo di no, anche se avrei voluto premettere «per fortuna» o precisare «Per fortuna non lavoro in un call center», ma  non lo faccio. Lei mi scruta, non so se più meravigliata o delusa. Indaga che lavoro faccio. Glielo racconto per sommi capi, nonostante l’impressione che non mi stia ascoltando….