La signorina M. e la mancata solidarietà femminile

La signorina M. e la mancata solidarietà femminile

La mattina la stazione di Piazza Garibaldi a Napoli è uno slargo. Un agglomerato di pendolari di corsa, distratti, spesso assonnati. Quando scendi dalla circumvesuviana (servizio disastrato), ti immergi in una fila di persone. Un assemblaggio fitto fitto, come di formiche. Si avanza piano, anzi pianissimo. Se hai fretta devi proprio rallentare e frenare il passo. La piattaforma del binario scompare sotto i piedi, e non si vede un millimetro di pavimento.  Si sta stretti in quel crogiolo umano, così qualcuno perde la pazienza. Una ragazza si sente male. Casca. …