Parafrasando D’Annunzio

Parafrasando D’Annunzio

Fa caldo. L’estate è deflagrata in primavera e il mare sfiora la città. Sta lì, in attesa che la gente ci si riversi a frotte. Conti i giorni che ti separano dal week end. Tu e Ada scapperete in spiaggia per la prima tintarella, e per ore ed ore ve ne infischierete del mondo. Oggi però ci sono i corsi all’università.  Il cortile della Facoltà è un’accolita di studenti con il mondo tra i pugni, e lo dileggiano, lo prendono a calci, lo mangiano e lo vomitano come e quando pare…