Se fossi bambina piangerei

Se fossi bambina piangerei

Se fossi bambina – o adolescente – squillerebbe il telefono e mia madre correrebbe a rispondere prima a mia nonna materna e poi a quella paterna, entrambe ansiose di sapere sana e salva la mia famiglia appena rientrata dopo tre settimane di vacanza. Oggi sono io a rincasare. I bagagli sono ancora nell’ingresso e trattengo la cornetta tra la guancia e l’incavo della spalla mentre rassicuro i miei.  Rieccoci nella vita, con i nostri ruoli sulle spalle. Poi il telefono tace. E tace anche questa casa di provincia nella penombra…