Scrivere di Napoli

Scrivere di Napoli

Napoli mi ha cresciuta. Ci sono sbarcata con l’espressione smarrita. Ce l’avevo scritto in fronte: la provinciale è appena giunta in città. Fino ad allora la terza metropoli italiana era stata solo una parola, un discorso, una notizia degli anni Novanta alla tivù. La ricordavo per certe mattine nella villa comunale ad attendere con mio padre che mia madre uscisse dall’ufficio. Tutt’altro scenario, tutt’altri colori a guardarla. A vent’anni è stata una rivelazione. Napoli mi accoglieva nella sua pancia, tra corsi di storia del diritto e filosofia, passeggiate nei decumani,…