Iaia Caputo: «L’equilibrio tra forme scrittorie è questione di urgenze espressive»

Iaia Caputo: «L’equilibrio tra forme scrittorie è questione di urgenze espressive»

Giornalismo e narrativa. Qualche volta convivono, altre fanno a pugni. Nel migliore dei casi si fondono, sovvertendo assiomi da enciclopedie polverose. Per Iaia Caputo, prima giornalista, oggi scrittrice (l’ultimo libro è “Il silenzio degli uomini”, Feltrinelli editore) ed editor, le chiacchiere lasciano il tempo che trovano, perché  l’equilibrio tra forme scrittorie è una questione di urgenze espressive.