Se a La pazza gioia preferisco Ragazze interrotte

Se a La pazza gioia preferisco Ragazze interrotte

La pazza gioia, l’ultimo film di Paolo Virzì, acclamatissimo e accolto con recensioni appassionate, non mi ha convinta e sto cercando di capire perché. L’ho trovato favolistico, contrariamente a quanti l’hanno glorificato, accennando a inevitabili processi di immedesimazione, a riflessioni sulla società, sul confine labile tra salute mentale e follia. Ragionamenti che dovrebbero entrare forte nella nostra educazione, ma che, perdonatemi, non sono in questa pellicola. Un problema tra me e la narrazione del film, dunque. Incomprensibile accadimento: tuttavia i film si vivono e io ho vissuto un’esperienza che aveva…