Mi ricordo #2

Mi ricordo #2

Mi ricordo l’estate che i Coldplay cantavano Trouble. Al polso già abbronzato tintinnava la chincaglieria, braccialetti di rame e di osso comprati a poco. Avevo perso la testa per un ragazzo alto, sulla vespa bianca. Illustravo Van Gogh a menadito: e pensare che la storia dell’arte non mi era piaciuta granché prima di allora. Ma la Notte stellata fu una rivelazione, un’epifania: la bellezza mi sommergeva, tutta blu e dorata, implacabile.  Non immaginavo il futuro, ero certa delle mie grandi cose. Volevo un suo bacio, attendevo un messaggio sul cellulare.

Mi ricordo #1

Mi ricordo #1

Le sere erano infinite. Erano di cielo blu e di stelle. Avevo appena sedici anni. C’era questa casa, una certa leggerezza. C’era la vita che pulsava, palpitava. Fatta di fughe, di carezze, di corse, di rivolte casalinghe. L’amicizia e l’amore avevano un confine labile, il paese era un recinto, ma andava bene: ci bastava la piazza, in fondo. E c’era una sedia a sdraio sul balcone aggettato sul mare, quello di mezza esistenza. Neanche me la prefiguravo l’era digitale. Seguivo i battiti del cuore e il tu tu tu del…