Leggere: Io lettrice, tra miseria sociale e nobiltà d’animo

Leggere: Io lettrice, tra miseria sociale e nobiltà d’animo

Ai romanzieri bravi, ai poeti veri e agli artisti che cercano di scansare la finta pace della mediocrità. La scrittura è vita, ne sono certa.  Qualunque cosa significhi vivere, è chiaro che chi riesce ad emozionare e ad appassionare i lettori ha il suo bagaglio di esperienze o di visioni.  Che si tratti di fiction o di non fiction, vale sempre il principio dell’onestà della scrittura. E per essere onesta, deve sgorgare da occhi curiosi. La tecnica (fluidità, ritmo) si affina, vergata dopo vergata. La lettura, invece, può anche distrarre…