La signorina M. e l’omologazione sociale

La signorina M. e l’omologazione sociale

Vuoi un esempio lampante del concetto di omologazione?- mi chiede la signorina M. mentre accarezza il suo gatto. -Sì, dai, sono curiosa-rispondo io. In realtà inizio a temere la solita concione esistenziale, ma ascolto. -Ieri ero in treno. La carrozza era ingombra di pendolari. Non c’era nemmeno un posto a sedere. Noto con meraviglia che sopra un sediolino è appoggiata una valigetta da lavoro. Un treno pieno e un posto per una borsa. Trasalgo. Possibile mai? Mi guardo intorno. Qualcuno l’ha adocchiata, bofonchia stizzito senza, però, domandare al passeggero di…