Storia di un bambino e della sua mamma

Storia di un bambino e della sua mamma

La stazione è la solita accolita di pendolari: chi va, chi viene, chi corre per salire al volo su un treno puntuale a giorni alterni. L’odore dei cornetti dalla Boulangerie italiana si mischia a quello dei libri nella Feltrinelli. Fermo gli occhi sulle vetrine e su chi ci sta dietro. Penso ai libri che leggerei al momento se non dovessi correre in ufficio. Penso che potrei almeno affondare i denti in un cornetto al burro ancora caldo (ah, che consolazione), ma poi mi trattengo. Mi ripeto il diktat, refrain di…