Quella volta che ti ho incontrata in libreria

Quella volta che ti ho incontrata in libreria

Ci siamo incrociati in libreria davanti agli scaffali dedicati ai narratori il cui cognome inizia con la W. Io cercavo Infinitive Jest di Wallace mentre tu stavi impalata già da un quarto d’ora a leggere il diario di Virginia Woolf. Così messa facevi da muro, e per quanto allungassi il collo, non riuscivo a scorgere il volume. «Scusa», ti ho chiesto «potresti spostarti un attimo, per favore?». In un secondo sei riemersa dal libro con la faccia di una che non ha la più pallida idea di dove si trovi. Hai stornato…