My poor sweet girl

My poor sweet girl

L’orologio del tuo p.c. in ufficio segna le 20.00. Quando hai alzato lo sguardo dai dati di bilancio dell’ultimo semestre, l’occhio ti è caduto per caso sull’orario e hai pensato che era proprio ora di andare. Prima di alzarti, ricapitoli: quante cose hai fatto da stamattina? L’incontro con l’amministratore delegato, il pranzo con i colleghi di Bologna, la riunione per il lancio del nuovo brand. Il soldo non gira e tu a trottare. Vitaccia! Tua madre ti ha telefonato tre volte solo nelle ultime due ore. Ti ha fatto presente…