Sole ad est

Sole ad est

Io e Aniela Mazur siamo amiche da un pomeriggio che pioveva. Aniela notò che non avevo l’ombrello e si offrì di accompagnarmi alla macchina. «Dai, dai, corri sotto». Corsi. L’ombrello ci proteggeva a stento dai goccioloni. Ci bagnammo e ridemmo come matte. Lei mi aveva intravista un mucchio di volte, e io lo stesso. Lavorava nel bar sotto il mio ufficio. Un giorno andai a salutarla durante la pausa pranzo.Lei ne fu entusiasta. Uscì fuori cinque minuti, il tempo di una sigaretta. Io pure fumavo, avevo preso il vizio da…