La signorina M. e l’invito alla calma

La signorina M. e l’invito alla calma

È sabato pomeriggio e driiin squilla il telefono. «Pronto?». «Ciao, chérie. Come te la passi?» chiede la signorina M. dall’altra parte del filo. «Buon pomeriggio, cara. Be’ direi che potrebbe andare meglio. Sono alle prese con il cambio di stagione ed ho una gran fretta di finire perché dopo mi tocca anche ramazzare». «Fretta per poi impugnare una scopa? Tesoro, ma che razza di urgenza è?». «La fai facile tu che vivi da sola. Ho fretta di finire, di…». «Fretta, fretta, fretta. Ti sei accorta che questa società ha solo…