Io vorrei non potrei ma se vuoi

Io vorrei non potrei ma se vuoi

Una mattina qualsiasi. Intorno, avvocati, commercialisti, apprendisti senza portafoglio e impiegati depressi o felici. C’è chi corre, chi tracanna il caffè perché deve rispondere al cellulare che trilla e trilla. Qualcuno estraneo al quadro c’è e fa footing. Io corro al bar, il solito. La gentilezza e il sorriso del cassiere sono un buon viatico per la giornata, specie se a sorpresa si rivelerà da dimenticare. Gioie e dolori del vivere quotidiano.  Corro verso il palazzo del mio ufficio mentre il mio lettore mp3 passa “Dedicato” di Lorena Bertè. Rido…